Login
IMG 5658

Da pochi giorni è stata inaugurata la struttura del Centro Medico di Bodgaun!

A poco più di un anno dall’inizio dei lavori, nonostante i monsoni, le strade inesistenti e le difficoltà più impensate, la costruzione del Centro Medico è stata completata.

Nella sperduta Bodgaun tra qualche mese i bambini potranno trovare cure mediche e le donne potranno partorire in sicurezza! Per noi del mondo progredito e avanzato è normale ma per loro è…un dono inaspettato!

Inaugurazione Centro Bodgaun

Perchè Bogdaun?


Bodgaun è un villaggio del Nepal situato nel distretto di Sindhupalchowk, una delle zone più colpite dal grave terremoto del 2015. Dista solo 85 chilometri dalla capitale, Kathmandu, ma sono necessarie almeno quattro ore di viaggio poiché le strade per raggiungerlo sono sterrate e molto dissestate, e bisogna attraversare a guado il fiume Indrawati. 

Il villaggio è anche conosciuto come “Comunità Majhi” perché l’intera popolazione appartiene a questa etnia. L’unica scarsa risorsa dell’economia locale è costituita dall’allevamento e dall’agricoltura. La popolazione attualmente vive in 350 abitazioni nonostante sia costituita da circa 2.500 persone, di cui 600 bambini. 

Con il terremoto gli abitanti di Bodgaun hanno perso tutto: dai figli alla casa, dagli animali ai pochi oggetti posseduti!

Le infrastrutture primarie sono inesistenti e soprattutto la mancanza dell’acqua potabile rende ancora più grave la condizione della popolazione sotto il profilo sanitario. 


Come tanti di voi che ci seguono sanno, è proprio l’assenza totale di ogni cura medica che ha spinto Senzaconfini ad avviare questo impegnativo progetto volto ad assicurare il diritto alla salute anche alla gente di questo piccolo villaggio nepalese. 

In particolare questo Polo Sanitario assicurerà cure per le tante patologie inerenti la Medicina Generale, Ginecologia ed Ostetricia, Pediatria, Odontoiatria, Analisi cliniche, Ecografia, Farmacia. Completano l’assistenza e l’attenzione alla donna e ai bambini, una sala parto e un piccolo reparto di Neonatologia.

Qui, la popolazione vive in uno stato di grave indigenza ed è priva di ogni tipo di cure mediche. I bambini e le donne pagano i costi più alti della povertà. Molte patologie, anche gravi, sono presenti in questo posto e nei villaggi vicini non solo a causa della mancanza di acqua potabile e di ogni forma di igiene ma anche per i pesanti, e spesso massacranti, lavori a cui sono sottoposte le donne sin dalla più tenera età.

La natura discriminatoria dei servizi sanitari per la maternità e l'infanzia, in ogni parte del terzo e quarto mondo, lascia morire ogni anno centinaia di donne e bambini poveri negando il diritto ad un'identità e alla salute. “Un servizio sanitario all’altezza della situazione per la maternità e l’infanzia sembra essere un privilegio per ricchi. Le donne più povere, che corrono i maggiori rischi durante la gravidanza e il parto, e i bambini emarginati che hanno più alte probabilità di contrarre malattie nei primi anni di vita, sono coloro che ricevono minore protezione”  si legge nel rapporto di Amnesty International.  

35559103 1836186836475772 1594202546430279680 o

Questo progetto sanitario si colloca all’interno di un più ampio progetto di sviluppo che riguarda l’economia locale, l’istruzione dei ragazzi e la salute di tutta la popolazione presente con una specifica attenzione alle donne e ai bambini. La realizzazione del progetto avviene grazie alla generosità dei contadini locali che hanno donato parte dei loro terreni e alla stretta collaborazione con Jay Nepal che costituisce un importante punto di riferimento per la popolazione locale, in particolare di Bodgaun.

Contadini locali e Jay Nepal


Bookmark and Share
Dichiara il tuo impegno. Per un mondo senza confini.
© 2013 senzaconfini.org. Tutti i diritti riservati.